giovedì, 20 dicembre 2007

Il blog langue e allora mi permetto di fare una piccolissima presentazione della partita.

Della partita mi interessa assai poco. Il format della Coppa Italia è pessimo e non ci vorrebbe nulla a tramutarlo in quello affascinante e funzionante della FA Cup. Un paio di cose però m'incuriosiscono. Vorrei vedere finalmente un Gourcuff cattivo e con la voglia di dimostrare qualcosa anche in una partita che nella stagione del Milan conta poco. Vorrei finalmente vedere attentamente il giovane Paloschi di cui tutti parlano un gran bene. L'ho visto diverse volte su Milan Channel e una volta dal vivo e mi ha onestamente impressionato. Chissà come si comporterà stasera in un test, per lui, decisamente più probante.

postato da: ilCamisa alle ore 19:08 | Permalink | commenti (1)
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lunedì, 23 luglio 2007

"Nessun presidente può permettersi di presentarsi da me con i suoi soldi e dirmi che vuole Kakà."

(Silvio Berlusconi)

Tutto il resto è noia...

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venerdì, 20 luglio 2007

Ma secondo voi:

E' più duro preparare un esame con il caldo afoso di Milano?

o

E' più dura la preparazione di una squadra di calcio?

Io propendo per la prima cosa!

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domenica, 08 luglio 2007

Potrei perdere tempo in mille parole inutili...

E' immenso. E nonostante ciò, probabilmente Nadal lo è anche più di lui.

Partita meravigliosa.

postato da: ilCamisa alle ore 21:15 | Permalink | commenti (2)
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martedì, 03 luglio 2007

Non parlerei. Mi presenterei tranquillamente il 23 luglio ed inizierei la mia stagione per vincere il più possibile sul campo. Questa sarebbe la risposta migliore.

Se invece mi costringessero a parlare, secondo me sarebbe peggio per il Milan e per noi tifosi...

"Da più parti mi chiedono di parlare, di commentare l'interesse concreto del Real Madrid. Bene, io non lo avrei fatto, ma eccomi qua. Sono Kakà, un calciatore (ndr. il più forte del mondo) ed un professionista. Il calcio è il mio amore, la mia passione, ma anche la mia vita. Sono felice al Milan ed ho firmato un contratto sino al 2011. Non riesco a capire quale altra manifestazione di affetto volete da parte mia. Ogni volta scendo in campo. Dò il massimo per me, per la squadra e per i tifosi. Non vi basta? Volete che giuri amore eterno? No, non posso farlo. Non sono ipocrita come molti miei colleghi. Il calcio è la mia vita ed io prima di tutto sono un professionista. Amo Milano e il Milan. Sono contento di giocare in questa squadra e per questa gente e spero possa essere così ancora per molto; ma dichiarare che sarò qui sino a fine carriera non posso affermarlo. Il mio, con il Milan, è anche e soprattutto un rapporto di lavoro. Fino a quando sussisteranno certe condizioni io rimarrò qui, se queste dovessero venire a mancare io andrò via. Quali sono le condizioni? Stimoli, valore della squadra, stipendio, risultati e volontà della società. Vi prego di non chiedermi di giurare amore eterno. Ripeto, non posso farlo. Forza Milan e buona stagione."

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lunedì, 25 giugno 2007

Non capisco.

Negli sport motoristici il mezzo conta. Non basta solo la classe del pilota.

Quest'anno la Ducati è nettamente superiore alla Yamaha. Punto e basta.

Quello che Rossi fa al di fuori delle piste è un problema di Rossi.

postato da: ilCamisa alle ore 12:19 | Permalink | commenti
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venerdì, 22 giugno 2007

Che io sia milanista è un dato di fatto.

Amo però i giocatori che sul campo sono in grado da soli di farti innamorare di questo gioco.

Il mio idolo era Demetrio Albertini, ora lo è Andrea Pirlo.

Con oggi, attraverso poche righe, racconterò la mia ammirazione per diversi giocatori.

Andrea Pirlo è unico nel suo genere. E' un genio silenzioso. Un calciatore magico, capace di illuminare la partita in un istante. A mio modo di vedere: un fuoriclasse.

Potrete sostenere che sia lento, che sia debole fisicamente, che spesso commetta errori banali nel fraseggio.

Affermazioni probabilmente vere.

Andrea è però un giocatore diverso dagli altri. Un giocatore insostituibile. Nessuno come lui è in grado di interpretare quel ruolo. Detta i tempi. Sceglie come far giocare la squadra. Decide quando cambiare il ritmo della partita. Lui è lo scrittore del Milan. Lui scrive le partite.

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mercoledì, 20 giugno 2007

E' di oggi la chiusura delle indagini sulle plusvalenze.

Inter e Milan indagate. 4 persone coinvolte.

Secondo la procura l'Inter ha falsificato (riduco con un termine una vicenda più articolata) il bilancio per garantirsi l'iscrizione al campionato 2005/2006. Campionato vinto poi in luglio con l'assegnazione dello scudetto da parte dei "saggi".

L'articolo 7 del vigente codice di giustizia sportiva tratta espressamente i reati amministrativi e li sanziona in modo assai grave.

Resta da capire come agirà la procura sportiva.

Io ho un'idea ben precisa.

I tempi sono ristretti. L'impressione è che si scelga di attendere il nuovo codice in via di stesura e definizione.

Morale... Reato prescritto per la società. Indagine con il nuovo codice in vigore. Accertamento del reato prescritto. Ammenda per i dirigenti.

Questa è la giustizia sportiva.

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mercoledì, 20 giugno 2007

Racconta ai giornali di essersi sentito solo, durante la stagione, nella conduzione della squadra.

Dunque le decisioni erano tutte sue. Prima avevamo il dubbio, ora abbiamo la certezza.

I danni li ha fatti lui.

Sasha: a casa!

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martedì, 19 giugno 2007

Tra la firma del giocatore e la firma della società, prevale la firma della società.

L'Inter rischia grosso. Non possono farsi firmare precontratti a giocatori non svincolati (Stankovic docet).

postato da: ilCamisa alle ore 15:46 | Permalink | commenti
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